Rappresentanti degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Monza Bicocca
giovedì 7 giugno 2012
Novità Test di Medicina
giovedì 24 maggio 2012
PrePost 2012
Ecco alcune informazioni:
QUANDO: dal 27 al 29 Agosto 2012.
DOVE: settore didattico nuovo di via Golgi 19 a Milano (zona Piola-città studi).
COME: iscrizioni solo via internet, non prima di Luglio.
Le informazioni riguardanti le date di apertura e chiusura iscrizione e il link per la procedura di iscrizione, verranno pubblicati su questo sito.
Qualche consiglio:
arriva già preparato, perchè l'obbiettivo di questi corsi è soprattutto quello di esercitarsi e chiarire gli ultimi eventuali dubbi; e non invece quello di svolgere delle vere e proprie lezioni riguardo a tutti quelli che sono gli argomenti richiesti per lo svolgimento del test.
A questo proposito il nostro consiglio è quello di preparasi utilizzando degli apposti libri di testo (ad esempio Alpha test o Art Quiz), oppure scaricando dal sito del ministero www.miur.it il programma dei possibili argomenti richiesti. Andando poi a studiarli sui tuoi libri di testo usati alle superiori.
Ti ricordiamo che sul sito www.accessoprogrammato.miur.it puoi trovare i test svolti negli scorsi anni con le rispettive soluzioni. Anche questo può essere un ottimo strumento per allenarsi.
martedì 24 aprile 2012
CCD 30-03-2012
- Inadeguatezza
del programma del corso contenuto nella guida dello studente per
l’eccessiva ampiezza e genericità degli obiettivi riportati, e la
loro esposizione non chiaramente distinta nei 4 settori
scientifico-disciplinari. Questa impostazione non agevola lo studente
nella comprensione degli argomenti da apprendere.
- Inadeguatezza delle lezioni frontali svolte, rispetto alle finalità del corso indicate chiaramente nel programma stesso. Si è evidenziato come in un corso che si propone di “fornire agli studenti la conoscenza del significato, della rilevanza clinica e della corretta interpretazione fisiopatologica dei principali esami diagnostici di laboratorio, al fine di completare il quadro di informazioni desumibili con la Semeiotica Fisica…”, di fatto molte lezione sono state impostate in maniera molto simile alle lezioni presentate nelle semeiotiche o in altri corsi, senza garantire un maggior spazio all’aspetto di diagnostica vero e proprio.
Resoconto CDF 05/03/2012
Scuole di specialità
Per quest'anno sono stati confermati i 5000 contratti nazionali per le Scuole di Specialità; il Preside sottolinea il fatto che i contratti non sono stati diminuiti, ma d'altro canto neppure aumentati.
Dall'anno prossimo sarà istituito anche per le Scuole di Specialità il Progress Test.
Didattica
Ricordiamo a tutti gli studenti, su sollecitazione della Prof.ssa Palestini, di fare il prima possibile la valutazione della didattica (la scadenza è ad Agosto) accedendo tramite le segreterie online alla pagina del libretto e successivamente al questionario di valutazione. Per noi studenti è importante farlo, poiché è uno strumento efficace e diretto per poter valutare la didattica. Questo può rendere possibile un lavoro (per il quale è necessario il nostro contributo della valutazione) che porti il professore a prendere coscienza delle criticità del suo corso didattico e a migliorarle.
Vi segnaliamo che tuttavia non sarà più possibile dare una valutazione ai singoli docenti del corso, ma questa sarà riferita al solo titolare del corso: per questo vi suggeriamo di utilizzare lo spazio adibito ai commenti finali per entrare nel merito dei singoli e per dare suggerimenti costruttivi
Riforma dell'Università
In relazione ai nuovi cambiamenti dell'organizzazione degli atenei attuati dalla riforma Gelmini, e in particolare rispetto alla responsabilità della gestione della didattica, la Conferenza Nazionale Permanente dei Presidi di Facoltà ha presentato una mozione in cui si sollecitano le istituzioni all'attribuzione della gestione dei corsi didattici alla supervisione della Scuola (ex facoltà) e non ai singoli Dipartimenti, anche qualora essi dovessero raccogliere al loro interno la maggioranza dei docenti di un singolo corso didattico. Il Preside sottolinea il fatto che anche il rettore del nostro ateneo è d'accordo con tale mozione.
giovedì 16 giugno 2011
Resoconto CDF 2 Maggio 2011
Futuro assetto della facoltà
Con il DDL Gelmini si prospettano importanti cambiamenti per quanto riguarda l'assetto della facoltà.
Il nuovo assetto dell'università sarà dipartimentale e non più a facoltà. Il dipartimento sarà una struttura che dovrà gestire sia gli aspetti della ricerca che della didattica (questi dipartimenti differiscono dagli attuali che si occupano solamente di ricerca) . Ogni dipartimento deve prevedere, in accordo con quanto ipotizzato nello statuto d'ateneo, un minimo di 35 docenti che si aggregano per libera iniziativa.
La attuale Facoltà di Medicina verrà chiamata Scuola.
Il preside ha chiesto al CDF di discutere sul nostro migliore assetto futuro: un unico dipartimento che comprenda tutti e 137 i docenti della attuale Facoltà o più dipartimenti (massimo 3 dato che non è infatti possibile mantenere gli attuali 4 dipartimenti, in quanto la facoltà comprende 137 docenti)?
Noi vi riportiamo i punti che abbiamo colto nella discussione a favore e contrari a ciascuna ipotesi.
Dipartimento unico
Sarebbe costituito dai 137 docenti, 30 amministrativi e circa 40 tecnici per un totale di 200 unità.
PRESIDE: probabilmente con un unico dipartimento si potrebbero formare circa cinque o sei sezioni che sarebbero degli aggregati di professori con esclusivi interessi scientifici senza obblighi numerici.
Prof. ssa MESSA (parla a nome dei prof. Membri della Commissione Tecnica di Programmazione):
Vantaggi:
Costituiremmo la parte più rilevante del bilancio dell'ateneo e quindi i più forti economicamente;
Conserveremmo la nostra identità culturale di Medicina, mantenendo la attrattività che ci contraddistingue;
Manterremmo un unico interlocutore con l'esterno (provincia, regione, SSN), il Direttore di Dipartimento;
Riusciremmo a preservare il basso livello di conflittualità caratteristico della nostra attuale facoltà
non vi sarebbe la necessità di un coordinamento tra i diversi dipartimenti.
Svantaggi:
negli organi decisionali di ateneo avremmo un numero limitato di rappresentanti;
per la prevalenza medica del nostro dipartimento ridurremmo l'interesse di docenti esterni ad aggregarsi a noi;
rischio di privilegiare realtà di ricerca eccellenti e già ben avviate rispetto a progetti di piccole dimensioni o appena avviati.
prof. PESENTI si è dichiarato favorevole ad una tale organizzazione in quanto è convinto che un unico dipartimento sia più forte a livello della sede centrale. La presenza di un solo rappresentante all'interno del Cda, vero organo decisionale insieme al rettore, permetterebbe di avere un maggior peso nelle decisioni grazie al nostro peso economico e culturale. Crede, inoltre, che la struttura di coordinamento nell'eventualità dei 3 dipartimenti sia troppo debole e priva di effettiva operatività.
Prof CESANA........
Tre dipartimenti
E' bene che ciascun dipartimento presenti ben più di 35 docenti ciascuno per evitare che nel caso di pensionamenti (a cui molti professori sono ormai prossimi) si vada al di sotto del numero previsto dallo statuto. In questo caso servirebbe un organo di coordinamento presieduto da un coordinatore con il compito di fare da supervisore all'operato dei 3 direttori di dipartimento per quanto riguarda, in particolare, la didattica.
Un'ipotesi di suddivisione dipartimentale esposta dal PRESIDE sarebbe:
- Dipartimento di Neuroscienze: formato da circa 50-55 docenti afferenti all'area chirurgica e dall'attuale dipartimento di Neuroscienze.
- Dipartimento di Sanità pubblica: costituito dagli ambiti di Igiene e Sanità pubblica (Cesana), medicina interna (Mancia), e da circa 20 docenti di statistica medica ed epidemiologia (dall'attuale facoltà di Statistica). Secondo Mancia e Cesana queste realtà sono accomunate dall'essere radicate sul territorio riguardo agli aspetti sociali, culturali e di prevenzione; vantano inoltre una notevole produzione scientifica e dispongono di rilevanti fondi di ricerca.
- Dipartimento dell'Area dei Servizi: comprenderebbe i rimanenti dell'area della medicina interna, la medicina sperimentale e parte delle scienze di base.
Il prof MANCIA, a cui si associano fra gli altri anche Tredici, Cesana e Masserini, si è detto a favore dei 3 dipartimenti, poiché un unico dipartimento non costituirebbe una novità e, di fatto, è come se eludesse il DDL Gelmini. Bisogna considerare anche che tutte le facoltà esterne e interne all'ateneo stanno optando per più dipartimenti.
Prof. MENEVERI: Una tale organizzazione consentirebbe anche di mantenere quel basso profilo di conflittualità che ha contraddistinto la nostra facoltà fino ad oggi, perché i dipartimenti sarebbero entità omogenee al loro interno (nel limite del possibile) e questo eviterebbe contrasti in eventuali situazioni di ristrettezze economiche. Il notevole carico di lavoro e le numerose responsabilità decisionali derivanti da una realtà così ampia e complicata come quella dell'area medica sarebbero poi affidate a ben 3 direttori di dipartimento e non ad uno solo, che non potrebbe materialmente gestire tutto questo in modo efficiente.
Al termine del confronto tra i docenti, il preside Stella ha invitato gli astanti ad una votazione consultiva per vagliare l'orientamento prevalente: 35 docenti si sono dichiarati favorevoli al dipartimento unico mentre 25 erano favorevoli ai tre dipartimenti ottenendo così una differenza di 10 voti che il preside ha definito "non sostanziale".
All’interno del dibattito in aula non è mai emerso con chiarezza quale potrà essere la futura organizzazione della didattica. Per questo motivo desideriamo intervenire al prossimo CDF chiedendo ai professori quali prospettive ci sono per quanto riguarda l’organizzazione della didattica nei due possibili assetti dell’Università.
giovedì 16 dicembre 2010
RESOCONTO CCD 22-11-2010
RESOCONTO CCD IN DATA:22-11-2010
Ci siamo confrontati sul seguente ordine del giorno
1.Comunicazioni:
Gli studenti degli anni dal primo al quarto che non hanno partecipato al Progress Test dovranno recuperarlo in una data per ora da definirsi (il progress test con il Nuovo Ordinamento rientra tra le attività obbligatorie perchè, con ogni probabilità, in futuro diventerà il modello su cui verrà elaborato l'Esame di Stato).
2.Provvedimenti per la didattica:
Idoneità tirocinio area medica quarto anno:
A partire da quest'anno verrà introdotto al quarto anno un esame pratico di valutazione delle capacità acquisite nei primi due anni di tirocinio. L'esame sarà così strutturato:
Il responsabile è il Prof. Parati;
La prova di esame è stata centralizzata all'ospedale San Luca di Milano (dove lavora il Prof. Parati).
Verranno esaminati i diversi gruppi nell'arco di alcune settimane da parte di tutori appositamente istruiti.
Verranno valutate la capacità di eseguire l'esame obiettivo e l'anamnesi al letto del paziente in un tempo prestabilito.
Il superamento dell'esame conferisce un'idoneità: la valutazione non sarà in trentesimi, ma seguirà un metodo con griglie volto ad attribuire un punteggio ad ogni manovra semeiologica effettuata e alla raccolta dell'anamnesi, valutandone la completezza e la capacità di ottenere le infomazioni necessarie dal paziente.
L'idoneità non comporta uno sbarramento all'iscrizione all'anno successivo, ma è propedeutica all'esame di Clinica Medica del sesto anno ed è auspicabile ottenerla prima di accedere al tirocinio di tale esame.
In caso di mancato superamento dell'idoneità sarà possibile ripetere l'esame.
La valutazione si fonda sulle "capacità di eseguire" l'esame obiettivo l'anamnesi in un tempo prestabilito e non sulla capacità di riconoscere i segni di malattia e fare diagnosi.
La griglia di valutazione verrà presentata al prossimo CCD (probabilmente fine Gennaio); in essa saranno definiti con maggior chiarezza gli obiettivi minimi che ogni studente deve raggiungere e sui quali si baserà la valutazione
Idoneità tirocinio area chirurgica quarto anno:
Non è stata data alcuna comunicazione riguardo alle modalità di conseguimento di questa idoneità.
Nuove procedure per le attività a scelta dello studente:
Abbiamo presentato al Prof. Locatelli l'elenco delle preferenze di internato che abbiamo raccolto grazie alle vostre mail. Hanno risposto soprattutto gli studenti del 4° e 5° anno: riteniamo che le preferenze ricevute siano una rappresentazione significativa della reale domanda di posti dove svolgere un internato.
Il Prof. Locatelli si impegna a sollecitare i professori a inserire posti eccedenti le richieste.
Valutazione della didattica primo semestre 2009-2010:
La Prof. Palestini ha esposto i risultati:
L'anno scorso pochissimi studenti hanno effettuato la valutazione della didattica;
Alcuni corsi continuano ad avere molti punti critici, sia per quanto riguarda le modalità d'inseganmento che le modalità di svolgimento dell'esame.
Abbiamo chiesto al Prof. Locatelli di convocare una commissione per discutere riguardo ai corsi più critici (la commissione verrà convocata verso Gennaio, prima del prossimo CCD).
Perchè qualcosa possa cambiare abbiamo bisogno che quanti più studenti svolgano la VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA, solo così le considerazioni che possiamo fare riguardo ad un corso diventano significative per il professore (in quanto avvalorate da un numero).
Non essendo più possibile al momento valutare il singolo professore, è necessario scrivere le proprie considerazioni nei commenti.
3.Risultati sperimentazione esami di laurea:
Sono stati presentati i dati riguardo la sperimentazione durante gli esami di laurea della sessione di Luglio-Ottobre 2010:
La griglia di assegnazione dei punteggi di tesi non ha introdotto l'elemento di variabilità nei punteggi di laurea atteso: il numero di lodi non cambiato significativamente.
Sono stati ipotizzati due motivi: la tesi e la sua esposizione sono preparate con cura, cosa che, secondo i commissari, le rende quasi tutte meritevoli di punteggi elevati; è vero anche che i professori devono ancora acquisire completa padronanza dello srumento della griglia di valutazione.
Resta da definire l'ambito di competenza del controrelatore: non è una figura che mira a demolire il lavoro dello studente, quanto a valorizzare la discussione indagando la padronanaza dell'argomento.
A parte l'introduzione del controrelatore che è già in vigore, questa modalità di
valutazione della tesi sarà in sperimentazione per altri due anni, quindi il voto finale
verrà assegnato secondo i vecchi criteri e confrontato con il voto che si sarebbe o ttenuto con il nuovo metodo valutativo.
4.Risultati inglese e informatica:
Molti studenti non hanno superato l'accertamento del livello B2 di inglese.
MEDICINA STUDENTI